All’edizione 2026 di DISTRIBUTECH International, Luca Ferrari, Energy Solutions Manager di Optit, ha portato sul palco un caso concreto di Decision Intelligence applicata all’energia: l’ottimizzazione dell’impianto energetico di A2A Airport Energy all’aeroporto di Milano Malpensa.

La transizione energetica non si vince con la sola elettrificazione

A San Diego è emerso un messaggio tanto semplice quanto scomodo: la sola elettrificazione non basta per la transizione energetica. Nel settore è molto diffusa l’idea di “elettrificare tutto” (riscaldamento, trasporti, industria) ma le reti elettriche attuali, dimensionate per carichi molto inferiori, non sono pronte a sostenere un’elettrificazione così estesa. Affinchè l’elettrificazione cresca senza compromettere l’affidabilità, servono sistemi energetici, mercati e infrastrutture molto più flessibili e integrate.

La chiave della transizione energetica, quindi, non è una singola tecnologia: è la capacità di adattarsi. Ed è proprio l’adattabilità il tema che ha attraversato DISTRIBUTECH International, l’appuntamento ospitato al San Diego Convention Center dal 2 al 5 febbraio 2026, che ha riunito oltre 18.000 professionisti da 73 Paesi per discutere il futuro della distribuzione e della trasmissione dell’energia. 

Europa e Stati Uniti: due approcci diversi allo stesso problema

Per chi arriva dall’Europa, colpisce vedere quanto sia diverso l’approccio delle due sponde dell’Atlantico alla transizione energetica. Negli Stati Uniti, per esempio, i data center vengono trattati soprattutto come carichi elettrici statici, mentre in Europa se ne sfrutta sempre più il calore di scarto come risorsa.

La stessa distanza emerge anche altrove: negli USA prevalgono progettazioni tutte incentrate sull’elettricità e microgrid indipendenti; in Europa, sistemi multi-energia e architetture di rete più integrate.

Lo stesso obiettivo viene quindi perseguito con logiche diverse, dimostrando che non esiste un modello valido ovunque: ogni sistema energetico fa storia a sé e va ottimizzato in relazione al proprio contesto, rispettando vincoli e peculiarità dello stesso.

Il nostro contribuito: l’ottimizzazione dell’impianto energetico dell’aeroporto di Malpensa

Proprio perché ogni sistema fa storia a sé, la modellazione avanzata, l’ottimizzazione e il supporto alle decisioni costruiti sul caso specifico sono cruciali.

E’ questo l’approccio che Optit ha portato a DISTRIBUTECH, con un intervento del nostro Energy Solutions Manager Luca Ferrari. Luca ha presentato il lavoro che il nostro team ha fatto per l’impianto energetico dell’aeroporto di Milano Malpensa, gestito da A2A Airport Energy.

Grazie a OptiEPTM, la nostra soluzione di supporto alle decisioni per l’energy management, abbiamo ottimizzato l’esercizio dell’impianto e aumentato il margine operativo lordo dello stesso di oltre il 21%. Un risultato che mostra come, adattando gli strumenti al singolo sistema e ai suoi vincoli, la complessità energetica diventi un vantaggio misurabile

Trasformare la complessità in decisioni migliori

Di fronte a sistemi energetici sempre più complessi (un aeroporto come una rete urbana), la vera difficoltà non è raccogliere dati, ma trasformarli nella decisione giusta al momento giusto.

È esattamente questo che fa la Decision Intelligence: integra matematica, data science, AI e competenza di dominio per rendere l’adattabilità una leva concreta, che si può progettare, misurare e governare.

Se anche nel tuo business c’è abbondanza di dati che devono essere interpretati, governati e trasformati in azioni chiare che possano rendere la tua azienda più competitiva, parliamone: rispondere a questa esigenza è il cuore del nostro lavoro.